Ama il Cinema di ogni paese. Forse per questo recita anche in Spagnolo, Inglese e Francese... ma anche in Romano,
Napoletano e Siciliano! Ha recitato anche in Valenciano in due films di Vicente Escriva, come ha raccontato in tv stupito il critico Ernesto G. Laura,
presente al festival di San Sebastian, dove la premiavano!
  Festival
de València 2004 (El Pais)
Sport: pratica da 20 anni Taijiquan,
forma yang, con il Gran Maestro Li Rong Mei, che
ha iniziato a studiare da bambina, diventando campionessa mondiale, addestrata
da Fu Zhong Wen, in ben sei specialità. Giunta in Italia per diffondere
queste antiche discipline di arte marziale cinese, ha un immediato successo
in tv con Mino Damato. Resta in Europa e, divenuta responsabile per il
C.O.N.I. delle Arti Marziali, si esibisce persino a Sanremo 1999 con Franco
Battiato.
Taijiquan significa il pugno della somma energia
e la pratica in gruppo consente uno scambio verticale e orizzontale, nelle
quattro direzioni, di vitalità e salute. La dolcezza del movimento,
se ben eseguito, non deve trarre in inganno sulla facilità dellesecuzione
di questa arte. Sono necessari anni di allenamento quotidiano e Maria
Rosaria (teatro e fiction permettendo) pratica con il Maestro (al maschile,
anche se si tratta di una bellissima ragazza!) e il gruppo anziani
(di pratica!) due volte la settimana. Chi
ha visto La tigre e il dragone o "Hero" ha forse
di questa arte marziale unidea esagerata: non si salta volando sulle
fronde degli alberi, non si sfasciano pareti con mazze ferrate, non si
tagliano teste con spade o sciabole affilate, ma si tratta, come nelle
migliori fiabe, di una metafora per tagliare lo stress, per
spezzare la pesantezza delle angosce quotidiane e volare
leggeri e vitali con mente e corpo in armonia nella vita! Maria
Rosaria sostiene che si tratti davvero della ginnastica della salute:
il taiji combina lallenamento del corpo con quello dello spirito:
è la mente, non la forza, a dirigere i movimenti. I principi che
regolano la pratica, coadiuvati dal qi (energia) gong (lavoro) per regolare
e canalizzare il respiro, sono nella dualità dello
yin e yang (femminile e maschile), del vuoto e del pieno, dellimmobilità
e movimento, del passivo e dellattivo. Il corpo rilassato è
più flessibile e landatura tranquilla e armoniosa evidenzia
sicurezza dazione agile, ma potente, dare peso alla leggerezza.
Ecco svelato il segreto di un fisico asciutto e agile. Ha sostenuto e superato l'esame federale di Istruttore EWA e allenatore CSI.

Quando il lavoro lo consente pratica golf, magnifico e difficilissimo
sport, che unisce il piacere di camminare
nella natura (i campi di golf sono tra i luoghi naturali più curati
e protetti nel mondo!) a una tecnica di swing, il movimento per lanciare
con ferro o legno (non si dice mazze!) la pallina. Il suo
Pro, professionista insegnante, è Tonino Severa, campione tra i
Professionisti Italiani. Maria Rosaria si allena al Campo Pratica
Tevere di Roma, dalle amiche Cristina e Silvia, gioca al Parco
di Roma, per merito di amici golfisti che lhanno rimessa in
campo dopo aver smesso un po (causa menisco!), e....dove si trova
nel mondo! Mentre girava a Lecce Donne
di mafia di Giuseppe Ferrara ha casualmente inaugurato
il campo Acaia in Puglia. Nota curiosa: le riprese lavevano
fatta arrivare in ritardo e cercò di accelerare il gioco, perché
il timer attivava gli idranti per innaffiare il terreno! Che bel ricordo!
«A ogni buca raggiunta ci si sentiva festeggiati dagli
spruzzi allegri dellacqua! Per fortuna era estate e per merito di
Giulio, il Pro di quel campo, non ci siamo bagnati!»
Il campo più bello? «Difficile dirsi! Grande suggestione
alla buca 11 del Fregàte a Tolone in Francia, terrazza
verde sul mare, alla 4 con fiume e
alligatori a Sun city in Sud
Africa e alla 6 del Marco Simone di Roma, fondato da Laura
Biagiotti, dove hai limpressione di tirare sulla cupola di San Pietro!»
È
da sempre tifosa di calcio e sostiene la Roma, seguendola
in tv, allo stadio (quando può!) e alla radio, se è in viaggio
o in teatro. «Se, durante una replica teatrale di sabato sera o
pomeridiana domenicale, si avvicina più volte alle quinte, non
è perché lo prescrive la regia, ma
per sapere cosa
fa la sua squadra! Facile se recita una commedia, più difficile
contenere lesultanza di un goal, durante uno Shakespeare!».
LUTR, ovvero lUnione Tifosi Romanisti le ha conferito il diploma
di TIFOSO D.O.C., di cui va molto fiera. Commenta le partite con altri
tifosi DOC, intervistati da Costanza Calabrese, sul quotidiano "La
Repubblica" e su Radio Meridiano 12 fm 97.5 per Mariella Quintarelli.
Il 25 marzo 2006 ha ricevuto nella Sala della Protomoteca in Campidoglio l'onorificenza di Cavaliere della Roma, su segnalazione del Vice Presidente Antonio Calicchia, dal Presidente della Provincia di Roma Enrico Gasbarra, dal Sindaco Walter Veltroni e dalla signora Maria Sensi. Suo Padrino il Prefetto Serra e nominato con lei il mitico ed emozionato"Kawasaki" Francesco Rocca.

Foto "d'epoca"
con maglia di Bruno Conti |