DIATRIBA D’AMORE CONTRO UN UOMO SEDUTO          


Unico testo teatrale di Gabriel García Márquez
con Maria Rosaria Omaggio e musica dal vivo

regia di Alessandro D’Alatri
traduzione di Angelo Morino per Mondadori Editore
musiche di Riccardo Eberspacher
musicisti: Roland Ricaurte (chitarra), Ronald Morán (basso e sax), 
              Juan Carlos Albelo Zamora (violino), Emiliano Martinello  (percussioni)
con la partecipazione di: Fatima Dembele (Brigida)
scene: Alessandro Chiti
disegno luci: Camilla Piccioni
costumi: Carolina Olcese per GP11 di Gabriele Mayer
effetti speciali: Fabio Traversari
aiuto regia: Marla Moffa
assistente di scena: Benedetta Baglioni
ufficio stampa: Maria Letizia Maffei 
produzione: Noctivagus per Angelaria
(si ringraziano il Municipio XVII e la Marina Militare Italiana per le prove nel teatro della caserma “Grazioli Lante” di Roma)

La presenza in cartellone di Diatriba d’amore contro un uomo seduto, rappresenta un evento, sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali,  quanto mai puntuale nell’anno, 2007, in cui si celebrano in tutto il mondo l’ottantesimo anniversario del grande scrittore colombiano, i quaranta anni del capolavoro “Cent’anni di solitudine” e venticinque dal Nobel.
Gabriel García Márquez commentava, nelle riunioni di stesura della pièce, che se questa non fosse stata un'opera teatrale sarebbe stata almeno “un’ottima prova sulla disgrazia della felicità”. «A quell’idea idiota…va dato fuoco!» Va chiarito che alludeva alla cosiddetta felicità borghese, quella che punta tutto unicamente sul benessere economico e sul riconoscimento sociale."Niente somiglia tanto all'inferno come un matrimonio felice", sono le prime parole di Graciela sul punto di celebrare le nozze d'argento, sciorinando i suoi sentimenti, davanti alla mancanza di amore nel compagno, muto, seduto in poltrona a leggere il giornale, presente-assente, seduto in ogni senso. Graciela, una donna di qualunque Sud del mondo, è figlia di una lavandaia, ma è riuscita ad ascendere socialmente e ad ottenere ben quattro dottorati per stare "all'altezza di lui", marchese di un’importante famiglia di Cartagena. Ora, dopo venticinque anni di matrimonio, torna alle sue origini reclamando un bisogno primario d’amore, quando... Il testo porta inevitabilmente, e per fortuna, il marchio del suo autore: il premio Nobel coniuga un linguaggio curato con metafore delicate ("acquazzone di anni") al clima ben noto del suo realismo magico, che culmina in un finale sorprendente. Durante il laboratorio del 30 e 31 maggio nel teatro Quirino di Roma  viene presentato in anteprima agli studenti (Márquez studiò con Zavattini proprio al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma) il lavoro della messa in scena dell’unico testo teatrale del grande scrittore colombiano, i cui diritti sono stati concessi all’attrice Maria Rosaria Omaggio, che interpreta la protagonista Graciela, per la regia di  Alessandro D’Alatri. Il testo, tradotto dal professor Angelo Morino, che ha esposto agli studenti il suo lungo lavoro sulle opere di Márquez, è stato pubblicato da Mondadori nel centenario della Casa Editrice. Lo spettacolo ha aperto il 2 ottobre la stagione teatrale 2007-08 dell’ETI sempre al Teatro Quirino Vittorio Gassman di Roma.Un’iniziativa analoga ha avuto luogo a Milano, con la presentazione del progetto il 7 giugno al  Superstudio Più nell’ambito del festival La Fabbrica dell’Uomo e la messa in scena il 13 settembre al Piccolo Teatro Paolo Grassi (fondato 60 anni fa), per l’apertura della settima edizione di Tramedautore, festival internazionale della nuova drammaturgia. La regia prevede, oltre la protagonista, la presenza-assenza del marito, un’attrice caratterista, musica di Riccardo Eberspacher e ogni suono dal vivo, eseguiti da quattro musicisti sud americani, una scenografia caraibica di grande impatto emotivo realizzata da Alessandro Chiti, costumi di Carolina Olcese, giochi di luci e ombre disegnati da Camilla Piccioni ed effetti speciali visivi e olfattivi a cura di Fabio Traversari. “Lo spettatore non assisterà solo a una messa in scena – dice Alessandro D’Alatri – ma farà un viaggio nel Caribe e soprattutto nel realismo magico di Márquez” e – aggiunge la Omaggio – “un viaggio straordinario nel cuore del cuore di ogni donna”.

Roma 30 - 31 Maggio Teatro Quirino SCHEDA
Milano 7 Giugno art point - Superstudio Più SCHEDA
Milano 13 Settembre - Piccolo Teatro Grassi di Milano (vedi esito)
Roma dal 2 al 14 Ottobre Teatro Quirino SCHEDA

 


FOTO DELLO SPETTACOLO DI RICCARDO SPINELLA


mariarosariaomaggio@tiscali.it