BIOGRAFIA LE MIE PASSIONI LIBRI



(Enrico V, Otello, Romeo e Giulietta)

Roma - Sala Uno Teatro dal 20 ottobre al 14 novembre 1999

Drammaturgia e regia CLAUDIO BOCCACCINI
Traduzione e adattamento DANIELA MAZZOLI
Musiche MASSIMILAINO PACE
Costumi STEFANO CIONCIOLINI


con MARIA ROSARIA OMAGGIO e
 
STEFANO MONDINI Enrico V
ENRICO D'ARMIENTO Otello
SILVIA BROGI Desdemona
PAOLO PERINELLI Brabanzio
PIERRE BRESOLIN Jago
GABRIELE LINARI Rodrigo
ORNELLA GUATTARI Emilia
FRANCESCA RIZZI Giulietta
LUIGI ROMAGNOLI Romeo
MARCO DALLA CHIESA Paride
MURIZIO GRECO padre Capuleti
PATRIZIA NOVELLI madre Capuleti
BEATRICE MASSETTI
PAOLA SOTGIU
nutrici
e altri 30 interpreti  


Dopo il successo alla Versiliana e al Rossini di Pesaro, torna in scena a Roma Shakespeare horror show, dal 20 ottobre al 14 novembre alla Sala Uno Teatro di San Giovanni, una cornice suggestiva che ne costituisce l'ambientazione perfetta.
Un'opera corale, in cui un cast di oltre 40 attori evocherà e renderà vivo l'universo shakespeariano, interpretandone la moltitudine dei personaggi.
Maria Rosaria Omaggio, prima soldato di Enrico V, poi dama di Otello, infine giovane innamorata in Romeo e Giulietta, ci condurrư attraverso l'amore, l'odio, la violenza, in una galleria della passione umana in cui lo Shakespeare terreno e infernale, superreale e inverosimile, ragionevole e folle, drammatico e beffardo, lo Shakespeare dei sogni e della poesia continua a raccontare a noi tutti, a distanza di secoli, meravigliose storie di intatta bellezza.
Le storie di Otello, Romeo e Giulietta ed Enrico V si fondono attraverso il meccanismo del racconto epico evocativo per frammenti, montate dalla regia di Claudio Boccaccini come sequenza di movimenti di tensione successivi, attraverso la costruzione di grandi quadri drammatici, in uno spazio scenico che si rifà direttamente alla tradizione elisabettiana.
La particolarità dell'ambiente, in cui il pubblico è spettatore e insieme partecipe dell'azione, la presenza costante della musica o di due significativi canti corali, la suggestione dei grandi quadri d'insieme che rimandano direttamente a sublimi immagini pittoriche (La Battaglia di Paolo Uccello, L'ultima cena di Leonardo, un particolare de Il Giardino delle delizie di Bosch), fanno sì che lo spettacolo si trasformi in un vero e proprio viaggio della mente e dei sensi nel mondo di Shakespeare, nei miti e nella poesia che costituiscono gran parte del nostro immaginario.





mariarosariaomaggio@tiscalinet.it


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