Apre la stagione 2005 del Teatro Vittoria di Roma

fino al 6 novembre, poi in tournèe.

Il TEMPO 16 ottobre 2005
Spirito allegro di Tiberia de Matteis

Già è difficile convivere con una moglie, figurarsi con due! E’ la paradossale ed esilarante situazione scenica della commedia “Spirito Allegro” di Noel Coward, presentata al Teatro Vittoria con la regia di Attilio Corsini nell’ariosa, curatissima e funzionale scenografia di Uberto Bertacca. Nei panni del protagonista è un quanto mai disinvolto e brillante Giancarlo Zanetti che assicura all’autore teatrale alle prese con l’apparizione fantasmatica dall’aldilà di una prima moglie ormai deceduta la giusta alternanza di stupore, rassegnazione e desiderio di libertà. Il ruolo della consorte ancora viva e in costanza di matrimonio è affidato a un’abilissima Maria Rosaria Omaggio che sfoggia abiti di rara eleganza e suscita l’ilarità del pubblico nel tentare di adeguarsi alla scomoda presenza invisibile di una rivale spuntata all’improvviso. Ad Annalisa Favetti tocca invece il compito di regalare la sua notevole presenza scenica all’avvenente e seduttiva defunta, tornata nella sua vecchia casa nella speranza di riprendersi il compagno tanto amato sulla terra. Irresistibili i dialoghi triangolari fra i protagonisti, basati sull’espediente che l’immagine e la voce dello spirito possano essere percepite soltanto dal marito generando confusioni, equivoci verbali e pericolosi litigi. Si scoprirà poi che la trapassata ha intenzione di provocare la morte del coniuge per goderselo nel regno oltremondano da cui si è temporaneamente allontanata. Un fatale errore ed ecco invece passare a miglior vita la seconda moglie con conseguente raddoppiamento di epifanie muliebri per la disperazione del bigamo.
Collaborano vivacemente all’azione l’improvvida e caricaturale medium di Viviana Toniolo, l’irrequieta cameriera di Manuela Scipioni, il medico incarnato da Roberto Della Casa e la sua sposa gaffeuse restituita da Anna Lisa Di Nola.